Ecco cosa dice (veramente) la Bce sulla manovra italiana
Ma veramente la Banca centrale europea "chiede spiegazioni all'Italia" sulla manovra correttiva, come titolano in questo momento alcuni siti di importanti giornali italiani? Dai virgolettati citati su Repubblica.it e Corriere.it, per fare un esempio, sembrerebbe così. Eppure nel bollettino mensile pubblicato oggi dalla Bce non si trovano toni perentori o prescrittivi nei confronti del nostro paese. Leggi il bollettino mensile della Bce
21 AGO 20

Ma veramente la Banca centrale europea "chiede spiegazioni all'Italia" sulla manovra correttiva, come titolano in questo momento alcuni siti di importanti giornali italiani? Dai virgolettati citati su Repubblica.it e Corriere.it, per fare un esempio, sembrerebbe così.
Eppure nel bollettino mensile pubblicato oggi dalla Bce non si trovano toni perentori o prescrittivi nei confronti del nostro paese. L'intero virgolettato in questione è quello che segue: "Il programma indica che, al fine di conseguire l’obiettivo di un pareggio di bilancio entro il 2014, vanno ancora specificati per il periodo 2013-2014 ulteriori interventi per un importo cumulato pari circa al 2,3 per cento del Pil". Ma "il programma" di cui parlano a Francoforte non è altro che il "programma di stabilità" presentato a Bruxelles dal governo, come specifica lo stesso bollettino della Bce poche righe sopra. Insomma è il Governo italiano a dire che "vanno ancora specificati" i tagli per i prossimi anni. Nessun ultimatum della Bce, come si capisce invece dai toni allarmistici dei siti web italiani.
Eppure nel bollettino mensile pubblicato oggi dalla Bce non si trovano toni perentori o prescrittivi nei confronti del nostro paese. L'intero virgolettato in questione è quello che segue: "Il programma indica che, al fine di conseguire l’obiettivo di un pareggio di bilancio entro il 2014, vanno ancora specificati per il periodo 2013-2014 ulteriori interventi per un importo cumulato pari circa al 2,3 per cento del Pil". Ma "il programma" di cui parlano a Francoforte non è altro che il "programma di stabilità" presentato a Bruxelles dal governo, come specifica lo stesso bollettino della Bce poche righe sopra. Insomma è il Governo italiano a dire che "vanno ancora specificati" i tagli per i prossimi anni. Nessun ultimatum della Bce, come si capisce invece dai toni allarmistici dei siti web italiani.
Leggi il bollettino mensile della Bce